Scheda di sicurezza del 31/3/2016, revisione 9

 

SEZIONE 1: identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa

1.1. Identificatore del prodotto

Identificazione della miscela:

Nome commerciale:                             SELF WAX

Codice commerciale:                           71331

1.2. Usi identificati pertinenti della sostanza o della miscela e usi sconsigliati

Uso raccomandato:

Prodotto per detergenza

1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza

Fornitore:

FRA.BER S.R.L.

Via M.K. Gandhi

24051 Antegnate (BG)

Tel.+390363905287

 

Persona competente responsabile della scheda di dati di sicurezza:

info@fra-ber.it

1.4. Numero telefonico di emergenza

 

Numero telefonico di chiamata urgente della società e/o di un organismo ufficiale di consultazione:

Centro Antiveleni – Ospedale di Niguarda – Milano – Tel. +390266101029

Fra-Ber s.r.l. via m.k.gandhi n°33, 24051 Antegnate (bg)

 tel. +390363905287

 

SEZIONE 2: identificazione dei pericoli

2.1. Classificazione della sostanza o della miscela

Criteri Regolamento CE 1272/2008 (CLP):

 

  Attenzione, Eye Irrit. 2, Provoca grave irritazione oculare.

 

  Aquatic Chronic 3, Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Effetti fisico-chimici dannosi alla salute umana e all’ambiente:

Nessun altro pericolo

2.2. Elementi dell’etichetta

Pittogrammi di pericolo:

 

 

 

Attenzione

Indicazioni di Pericolo:

H319 Provoca grave irritazione oculare.

H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Consigli Di Prudenza:

P101 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l’etichetta del prodotto.

P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini.

P103 Leggere l’etichetta prima dell’uso.

P273 Non disperdere nell’ambiente.

P280 Proteggere gli occhi.

P501 Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione.

Disposizioni speciali:

Nessuna

Disposizioni speciali in base all’Allegato XVII del REACH e successivi adeguamenti:

Nessuna

Contenuto del prodotto:

Contiene anche:

 

Allergeni:

GERANIOL, ALPHA-ISOMETHYL IONONE, CITRAL, BENZYL ALCOHOL

Conservanti:

 

2.3. Altri pericoli

Sostanze vPvB: Nessuna – Sostanze PBT: Nessuna

Altri pericoli:

Nessun altro pericolo

 

SEZIONE 3: composizione/informazioni sugli ingredienti

3.1. Sostanze

N.A.

3.2. Miscele

Componenti pericolosi ai sensi del Regolamento CLP e relativa classificazione:

 

Qtà

Nome

Numero d’identif.

Classificazione

>= 1% – < 5%

BUTOXYETHANOL

Numero Index:

603-014-00-0

CAS:

111-76-2

EC:

203-905-0

 3.1/4/Inhal Acute Tox. 4 H332
 3.1/4/Dermal Acute Tox. 4 H312
 3.1/4/Oral Acute Tox. 4 H302
 3.3/2 Eye Irrit. 2 H319
 3.2/2 Skin Irrit. 2 H315

>= 1% – < 5%

aliphatic amine salt

 

 3.2/2 Skin Irrit. 2 H315
 3.3/2 Eye Irrit. 2 H319
4.1/C3 Aquatic Chronic 3 H412

>= 1% – < 5%

DITALLOWDIMONIUM CHLORIDE

CAS:

68783-78-8

EC:

272-207-6

 3.1/4/Oral Acute Tox. 4 H302
 3.3/1 Eye Dam. 1 H318
 4.1/C1 Aquatic Chronic 1 H410

>= 0.5% – < 1%

oleic acid, compound with (Z)-octadec-9-enylamine (1:1)

CAS:

28065-97-6

EC:

248-813-1

 3.1/4/Oral Acute Tox. 4 H302
 4.1/A1 Aquatic Acute 1 H400

>= 0.25% – < 0.5%

N-(2-hydroxyethyl)-N,N-dimethyl alkyl-C12-14-(even numbered)-1-aminium chloride

EC:

931-275-3

 3.1/4/Oral Acute Tox. 4 H302
 3.9/2 STOT RE 2 H373
 3.2/1C Skin Corr. 1C H314
 4.1/A1 Aquatic Acute 1 H400
 4.1/C2 Aquatic Chronic 2 H411

< 0.25%

ETHYL ACETATE

Numero Index:

607-022-00-5

CAS:

141-78-6

EC:

205-500-4

REACH No.:

05-2118961151-48-0000

 2.6/2 Flam. Liq. 2 H225
 3.3/2 Eye Irrit. 2 H319
 3.8/3 STOT SE 3 H336

 

 

 

SEZIONE 4: misure di primo soccorso

4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso

In caso di contatto con la pelle:

Togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati.

Lavare immediatamente con abbondante acqua corrente ed eventualmente sapone le aree del corpo che sono venute a contatto con il prodotto, anche se solo sospette.

Lavare completamente il corpo (doccia o bagno).

Togliere immediatamente gli indumenti contaminati ed eliminarli in modo sicuro.

In caso di contatto con la pelle lavare immediatamente con acqua abbondante e sapone.

In caso di contatto con gli occhi:

In caso di contatto con gli occhi risciacquarli con acqua per un intervallo di tempo adeguato e tenendo aperte le palpebre, quindi consultare immediatamente un oftalmologo.

Proteggere l’occhio illeso.

In caso di ingestione:

Non provocare assolutamente vomito. RICORRERE IMMEDIATAMENTE A VISITA MEDICA.

In caso di inalazione:

Portare l’infortunato all’aria aperta e tenerlo al caldo e a riposo.

4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati

Nessuno

4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali

In caso d’incidente o malessere consultare immediatamente un medico (se possibile mostrare le istruzioni per l’uso o la scheda di sicurezza).

Trattamento:

Nessuno

 

SEZIONE 5: misure antincendio

5.1. Mezzi di estinzione

Mezzi di estinzione idonei:

Acqua.

Biossido di carbonio (CO2).

Mezzi di estinzione che non devono essere utilizzati per ragioni di sicurezza:

Nessuno in particolare.

5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela

Non inalare i gas prodotti dall’esplosione e dalla combustione.

La combustione produce fumo pesante.

5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi

Impiegare apparecchiature respiratorie adeguate.

Raccogliere separatamente l’acqua contaminata utilizzata per estinguere l’incendio. Non scaricarla nella rete fognaria.

Se fattibile sotto il profilo della sicurezza, spostare dall’area di immediato pericolo i contenitori non danneggiati.

 

SEZIONE 6: misure in caso di rilascio accidentale

6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza

Indossare i dispositivi di protezione individuale.

Spostare le persone in luogo sicuro.

Consultare le misure protettive esposte al punto 7 e 8.

6.2. Precauzioni ambientali

Impedire la penetrazione nel suolo/sottosuolo. Impedire il deflusso nelle acque superficiali o nella rete fognaria.

Trattenere l’acqua di lavaggio contaminata ed eliminarla.

In caso di fuga di gas o penetrazione in corsi d’acqua, suolo o sistema fognario informare le autorità responsabili.

Materiale idoneo alla raccolta: materiale assorbente, organico, sabbia

6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica

Lavare con abbondante acqua.

6.4. Riferimento ad altre sezioni

Vedi anche paragrafo 8 e 13

 

SEZIONE 7: manipolazione e immagazzinamento

7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura

Evitare il contatto con la pelle e gli occhi, l’inalazione di vapori e nebbie.

Non utilizzare contenitori vuoti prima che siano stati puliti.

Prima delle operazioni di trasferimento assicurarsi che nei contenitori non vi siano materiali incompatibili residui.

Gli indumenti contaminati devono essere sostituiti prima di accedere alle aree da pranzo.

Durante il lavoro non mangiare né bere.

Si rimanda anche al paragrafo 8 per i dispositivi di protezione raccomandati.

7.2. Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilità

Tenere lontano da cibi, bevande e mangimi.

Materie incompatibili:

Nessuna in particolare. Si veda anche il successivo paragrafo 10.

Indicazione per i locali:

Locali adeguatamente areati.

7.3. Usi finali particolari

Nessun uso particolare

 

SEZIONE 8: controllo dell’esposizione/protezione individuale

8.1. Parametri di controllo

BUTOXYETHANOL – CAS: 111-76-2

 – LTE: 98 mg/m3, 20 ppm – Note: TWA

 – LTE: 246 mg/m3, 50 ppm – Note: STEL

BUTOXYETHANOL – CAS: 111-76-2

            VLE 8h – 98 mg/m3 – 20 ppm

            VLE short – 246 mg/m3 – 50 ppm

ETHYL ACETATE – CAS: 141-78-6

            TLV TWA – 400 ppm – 1441,31 mg/m3

Valori limite di esposizione DNEL

N.A.

Valori limite di esposizione PNEC

N.A.

8.2. Controlli dell’esposizione

Protezione degli occhi:

Utilizzare visiere di sicurezza chiuse, non usare lenti oculari.

Protezione della pelle:

Indossare indumenti che garantiscano una protezione totale per la pelle, es. in cotone, gomma, PVC o viton.

Protezione delle mani:

Utilizzare guanti protettivi che garantiscano una protezione totale, es. in PVC, neoprene o gomma.

Protezione respiratoria:

Non necessaria per l’utilizzo normale.

Rischi termici:

Nessuno

Controlli dell’esposizione ambientale:

Nessuno

Controlli tecnici idonei:

Nessuno

 

SEZIONE 9: proprietà fisiche e chimiche

9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali

 

Proprietà

Valore

Metodo:

Note:

Aspetto e colore:

Liquido bianco

Odore:

caratteristico

Soglia di odore:

N.A.

pH:

7

Punto di fusione/congelamento:

N.A.

Punto di ebollizione iniziale e intervallo di ebollizione:

N.A.

Punto di infiammabilità:

>100 °C

Velocità di evaporazione:

N.A.

Infiammabilità solidi/gas:

N.A.

Limite superiore/inferiore d’infiammabilità o esplosione:

N.A.

Pressione di vapore:

N.A.

Densità dei vapori:

N.A.

Densità relativa:

N.A.

Idrosolubilità:

solubile

Solubilità in olio:

parziale

Coefficiente di ripartizione (n-ottanolo/acqua):

N.A.

Temperatura di autoaccensione:

N.A.

Temperatura di decomposizione:

N.A.

Viscosità:

N.A.

Proprietà esplosive:

N.A.

Proprietà comburenti:

N.A.

 

9.2. Altre informazioni

 

Proprietà

Valore

Metodo:

Note:

Miscibilità:

N.A.

Liposolubilità:

N.A.

Conducibilità:

N.A.

Proprietà caratteristiche dei gruppi di sostanze

N.A.

 

SEZIONE 10: stabilità e reattività

10.1. Reattività

Stabile in condizioni normali

10.2. Stabilità chimica

Stabile in condizioni normali

10.3. Possibilità di reazioni pericolose

Nessuno

10.4. Condizioni da evitare

Stabile in condizioni normali.

10.5. Materiali incompatibili

Nessuna in particolare.

10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi

Nessuno.

 

SEZIONE 11: informazioni tossicologiche

11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici

Informazioni tossicologiche riguardanti la miscela:

N.A.

Informazioni tossicologiche riguardanti le principali sostanze presenti nella miscela:

BUTOXYETHANOL – CAS: 111-76-2

  1. a) tossicità acuta:

Test: LD50 – Via: Orale – Specie: Ratto 1746 mg/kg

Test: LD50 – Via: Pelle 2000 mg/kg – Note: porcellino d’india

BUTOXYETHANOL – CAS: 111-76-2

LD50 (RABBIT) ORAL: 320 MG/KG

 

Idrocarburi, C15-C20, n-alcani, isoalcani ciclici, <0,03 % aromatici –

Ld50 orale acuto ratto

 

Contatto con la pelle: contatti frequenti e prolungati possono causare irritazione e/o dermatiti locali.

 

Contatto con gli occhi: lieve potere irritante. il prodotto non provoca in nessun caso lesioni particolari.

 

Ingestione: il prodotto ha bassissimo livello di tossicità; bisogna però tenere presente che se durante l’ingestione, anche piccole quantità, raggiungono i polmoni, si possono verificare gravi lesioni.

DITALLOWDIMONIUM CHLORIDE – CAS: 68783-78-8

DL50 Ratti >2mg/kg

Valore stimato in base a prove su prodotti similari

 

Se non diversamente specificati, i dati richiesti dal Regolamento (UE)2015/830 sotto indicati sono da intendersi N.A.:

  1. a) tossicità acuta;
  2. b) corrosione/irritazione cutanea;
  3. c) lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi;
  4. d) sensibilizzazione respiratoria o cutanea;
  5. e) mutagenicità delle cellule germinali;
  6. f) cancerogenicità;
  7. g) tossicità per la riproduzione;
  8. h) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola;
  9. i) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione ripetuta;
  10. j) pericolo in caso di aspirazione.

 

SEZIONE 12: informazioni ecologiche

12.1. Tossicità

Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell’ambiente.

BUTOXYETHANOL – CAS: 111-76-2

  1. a) Tossicità acquatica acuta:

Endpoint: LC50 – Specie: Pesci = 1474 mg/l – Durata h: 96

Endpoint: EC50 – Specie: Dafnie = 1550 mg/l – Durata h: 48

Endpoint: EC50 – Specie: Alghe = 1840 mg/l – Durata h: 72

12.2. Persistenza e degradabilità

Nessuno

N.A.

12.3. Potenziale di bioaccumulo

N.A.

12.4. Mobilità nel suolo

N.A.

12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB

Sostanze vPvB: Nessuna – Sostanze PBT: Nessuna

12.6. Altri effetti avversi

Nessuno

 

SEZIONE 13: considerazioni sullo smaltimento

13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti

Recuperare se possibile. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali.

 

SEZIONE 14: informazioni sul trasporto

 

 

 

14.1. Numero ONU

Merce non pericolosa ai sensi delle norme sul trasporto.

14.2. Nome di spedizione dell’ONU

N.A.

14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto

N.A.

14.4. Gruppo di imballaggio

N.A.

14.5. Pericoli per l’ambiente

14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori

N.A.

14.7. Trasporto di rinfuse secondo l’allegato II di MARPOL ed il codice IBC

No

 

 

SEZIONE 15: informazioni sulla regolamentazione

15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela

D.Lgs. 9/4/2008 n. 81

D.M. Lavoro 26/02/2004 (Limiti di esposizione professionali)

Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)

Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP)

Regolamento (CE) n. 790/2009 (ATP 1 CLP) e (UE) n. 758/2013

Regolamento (UE) 2015/830

Regolamento (UE) n. 286/2011 (ATP 2 CLP)

Regolamento (UE) n. 618/2012 (ATP 3 CLP)

Regolamento (UE) n. 487/2013 (ATP 4 CLP)

Regolamento (UE) n. 944/2013 (ATP 5 CLP)

Regolamento (UE) n. 605/2014 (ATP 6 CLP)

Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute in base all’Allegato XVII del Regolamento (CE) 1907/2006 (REACH) e successivi adeguamenti:

Restrizioni relative al prodotto:

Restrizione 3

Restrizione 40

Restrizioni relative alle sostanze contenute:

Nessuna restrizione.

Composti Organici Volatili – COV = 2.29 %

Sostanze CMR volatili = 0.00 %

Sostanze alogenate volatili con R40 = 0.00 %

Carbonio organico – C = 0.00

Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative:

Circolari ministeriali 46 e 61 (Ammine aromatiche).

Direttiva 2012/18/EU (Seveso III)

Regolamento 648/2004/CE (Detergenti).

D.L. 3/4/2006 n. 152 Norme in materia ambientale

Dir. 2004/42/CE (Direttiva COV)

 

Disposizioni relative alla direttiva EU 2012/18 (Seveso III):

N.A.

15.2. Valutazione della sicurezza chimica

No

 

SEZIONE 16: altre informazioni

Testo delle frasi utilizzate nel paragrafo 3:

H332 Nocivo se inalato.

H312 Nocivo per contatto con la pelle.

H302 Nocivo se ingerito.

H319 Provoca grave irritazione oculare.

H315 Provoca irritazione cutanea.

H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

H318 Provoca gravi lesioni oculari.

H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

H400 Molto tossico per gli organismi acquatici.

H373 Può provocare danni agli organi.

H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili.

H336 Può provocare sonnolenza o vertigini.

 

Classe e categoria di pericolo

Codice

Descrizione

Flam. Liq. 2

2.6/2

Liquido infiammabile, Categoria 2

Acute Tox. 4

3.1/4/Dermal

Tossicità acuta (per via cutanea), Categoria 4

Acute Tox. 4

3.1/4/Inhal

Tossicità acuta (per inalazione), Categoria 4

Acute Tox. 4

3.1/4/Oral

Tossicità acuta (per via orale), Categoria 4

Skin Corr. 1C

3.2/1C

Corrosione cutanea, Categoria 1C

Skin Irrit. 2

3.2/2

Irritazione cutanea, Categoria 2

Eye Dam. 1

3.3/1

Gravi lesioni oculari, Categoria 1

Eye Irrit. 2

3.3/2

Irritazione oculare, Categoria 2

STOT SE 3

3.8/3

Tossicità specifica per organi bersaglio — esposizione singola, Categoria 3

STOT RE 2

3.9/2

Tossicità specifica per organi bersaglio — esposizione ripetuta, Categoria 2

Aquatic Acute 1

4.1/A1

Pericolo acuto per l’ambiente acquatico, Categoria 1

Aquatic Chronic 1

4.1/C1

Pericolo cronico (a lungo termine) per l’ambiente acquatico, Categoria 1

Aquatic Chronic 2

4.1/C2

Pericolo cronico (a lungo termine) per l’ambiente acquatico, Categoria 2

Aquatic Chronic 3

4.1/C3

Pericolo cronico (a lungo termine) per l’ambiente acquatico, Categoria 3

 

Paragrafi modificati rispetto alla precedente revisione:

 

SEZIONE 1: identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa

SEZIONE 2: identificazione dei pericoli

SEZIONE 3: composizione/informazioni sugli ingredienti

SEZIONE 6: misure in caso di rilascio accidentale

SEZIONE 8: controllo dell’esposizione/protezione individuale

SEZIONE 11: informazioni tossicologiche

SEZIONE 14: informazioni sul trasporto

SEZIONE 15: informazioni sulla regolamentazione

SEZIONE 16: altre informazioni

 

Questo documento e’ stato redatto da un tecnico competente in materia di SDS e che ha ricevuto formazione adeguata.

Principali fonti bibliografiche:

ECDIN – Environmental Chemicals Data and Information Network – Joint Research Centre, Commission of the European Communities

SAX’s DANGEROUS PROPERTIES OF INDUSTRIAL MATERIALS – Eight Edition – Van Nostrand Reinold

CCNL – Allegato 1

Istituto Superiore di Sanità – Inventario Nazionale Sostanze Chimiche

Le informazioni ivi contenute si basano sulle nostre conoscenze alla data sopra riportata. Sono riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità.

L’utilizzatore è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di tali informazioni in relazione all’utilizzo specifico che ne deve fare.

Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.

 

ADR:

Accordo europeo riguardante il trasporto internazionale di merci pericolose per via stradale.

CAS:

Servizio del Chemical Abstract (divisione della American Chemical Society).

CLP:

Classificazione, Etichettatura, Imballaggio.

DNEL:

Livello derivato senza effetto.

EINECS:

Inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti in commercio.

GefStoffVO:

Ordinanza sulle sostanze pericolose, Germania.

GHS:

Sistema generale armonizzato di classificazione ed etichettatura dei prodotti chimici.

IATA:

Associazione internazionale per il trasporto aereo.

IATA-DGR:

Regolamento sulle merci pericolose della “Associazione per il trasporto aereo internazionale” (IATA).

ICAO:

Organizzazione internazionale per l’aviazione civile.

ICAO-TI:

Istruzioni tecniche della “Organizzazione internazionale per l’aviazione civile” (ICAO).

IMDG:

Codice internazionale marittimo per le merci pericolose.

INCI:

Nomenclatura internazionale degli ingredienti cosmetici.

KSt:

Coefficiente d’esplosione.

LC50:

Concentrazione letale per il 50 per cento della popolazione testata.

LD50:

Dose letale per il 50 per cento della popolazione testata.

LTE:

Esposizione a lungo termine.

PNEC:

Concentrazione prevista senza effetto.

RID:

Regolamento riguardante il trasporto internazionale di merci pericolose per via ferroviaria.

STE:

Esposizione a breve termine.

STEL:

Limite d’esposizione a corto termine.

STOT:

Tossicità bersaglio organo specifica.

TLV:

Valore di soglia limite.

TWATLV:

Valore di soglia limite per una media di esposizione ponderata di 8 ore al giorno. (standard ACGIH).

WGK:

Classe tedesca di pericolo per le acque.

 

 

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