REV.6   –   25 giugno 2013

SOLVETRI

DESCRIZIONE:

SOLVETRI è uno speciale detergente specifico per vetri, specchi, ceramiche, superfici smaltate. spruzzato direttamente sulle superfici da pulire, asporta rapidamente lo sporco con un leggero sfregamento di un panno morbido.

Contiene particolari sostanze che favoriscono l’applicazione del panno o carta monouso sulla superficie, rendendo così agevole e veloce la pulizia.

SETTORI D’APPLICAZIONE: IMPRESE DI PULIZIA – HO.RE.CA. CARATTERISTICHE TECNICHE:

SPECIFICHE:

VALORE RICHIESTO

pH

7,5-8,5

Colore

CELESTE

Peso Specifico

950±30 gr/l

Stato Fisico

LIQUIDO

 DOSAGGI – MODALITA’ D’USO:

 SOLVETRI nella sua confezione con spruzzatore è di pratico e rapido impiego per pulire e lucidare qualsiasi superficie; spruzzare SOLVETRI direttamente sulle superfici e stendere il prodotto con un panno o carta; la superficie si asciuga rapidamente senza aloni.

FORMATI DISPONIBILI:

Cartone 12 flaconi 0.75 l – cod. 050512
Tanica 10 l – cod. 050510

PRECAUZIONI: Consultare la scheda di sicurezza.

SOCHIL CHIMICA S.R.L. – VIALE 1° MAGGIO ZONA ART. RIPOLI – 64023 MOSCIANO SANT’ANGELO (TE) – Tel.

0858071888 – Fax 0858071530 – www.sochilchimica.it info@sochilchimica.it

 

 

SOCHIL CHIMICA SRL DBP0505 – SOLVETRI

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Scheda di Dati di Sicurezza

SEZIONE 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa

1.1. Identificatore del prodotto

Codice:                                                                     DBP0505

Denominazione                                                        SOLVETRI

1.2. Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Descrizione/Utilizzo                                                 PULIVETRO MULTIUSO.

Usi Identificati                                                            Industriali                             Professionali                                                                                    Consumo General purpose cleaner; manual process                 –                                                                                                                                  –

Glass Cleaner; spray and wipe manual process           –                                                                                                 –

1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza

Ragione Sociale                                                      SOCHIL CHIMICA SRL

Indirizzo                                                                    VIALE 1° MAGGIO Z.A.  RIPOLI

Località e Stato                                                         64023    MOSCIANO S.ANGELO                                                                   (TE) ITALIA

tel.         0858071888

fax         0858071530

e-mail della persona competente,

responsabile della scheda dati di sicurezza         info@sochilchimica.it

Resp. dell’immissione sul mercato:                       SOCHIL CHIMICA SRL

1.4. Numero telefonico di emergenza

Per informazioni urgenti rivolgersi a                       Centro Antiveleni Milano 02-66.10.10.29

SEZIONE 2. Identificazione dei pericoli.

2.1. Classificazione della sostanza o della miscela.

Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP).

Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati  di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche.

Classificazione e indicazioni di pericolo:       —

2.2. Elementi dell’etichetta.

Pittogrammi di pericolo:              —

Avvertenze:                                   —

Indicazioni di pericolo:

EUH210                        Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta.

Consigli di prudenza:                  —

2.3. Altri pericoli.

In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.

SEZIONE 3. Composizione/informazioni sugli ingredienti.

3.1. Sostanze.

Informazione non pertinente.

 

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SEZIONE 3. Composizione/informazioni sugli ingredienti.    … /  >>

3.2. Miscele.

Contiene:

Identificazione.               Conc. %.          Classificazione 1272/2008 (CLP). 2-BUTOSSIETANOLO

CAS.       111-76-2          1 – 5                  Acute Tox. 4 H302, Acute Tox. 4 H312, Acute Tox. 4 H332, Eye Irrit. 2 H319, Skin Irrit. 2 H315

CE.         203-905-0

INDEX.   603-014-00-0

2-PROPANOLO

CAS.       67-63-0           1 – 5                  Flam. Liq. 2 H225, Eye Irrit. 2 H319, STOT SE 3 H336

CE.         200-661-7

INDEX.   603-117-00-0

PNP GLICOLETERE

CAS.       001569-01-3    1 – 5                  Flam. Liq. 3 H226, Eye Irrit. 2 H319

CE. INDEX.

Nota: Valore superiore del range escluso.

Il testo completo delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 della scheda.

SEZIONE 4. Misure di primo soccorso.

4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso.

OCCHI: Eliminare eventuali lenti a contatto. Lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti, aprendo bene le palpebre. Consultare un medico se il problema persiste.

PELLE: Togliersi  di  dosso  gli  abiti  contaminati.  Lavarsi  immediatamente ed abbondantemente con acqua. Se l’irritazione persiste, consultare  un medico. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli.

INALAZIONE: Portare il soggetto all’aria aperta. Se la respirazione è difficoltosa, chiamare subito un medico.

INGESTIONE: Consultare subito un medico. Indurre il vomito solo su indicazione del  medico.  Non  somministrare  nulla per via orale se il  soggetto è incosciente e se non autorizzati dal medico.

4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti e che ritardati.

Per sintomi ed effetti dovuti alle sostanze contenute, vedere al cap. 11.

4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali.

Informazioni non disponibili.

SEZIONE 5. Misure antincendio.

5.1. Mezzi di estinzione.

MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI

I mezzi di estinzione sono: anidride carbonica, schiuma, polvere chimica. Per le perdite e  gli  sversamenti  del  prodotto  che non si sono  incendiati, l’acqua nebulizzata può essere utilizzata per disperdere i vapori  infiammabili  e  proteggere  le  persone  impegnate  a fermare la  perdita.

MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI

Non usare getti d’acqua. L’acqua non è efficace per estinguere  l’incendio  tuttavia  può  essere  utilizzata  per raffreddare i contenitori chiusi  esposti alla fiamma prevenendo scoppi ed esplosioni.

5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela.

PERICOLI DOVUTI ALL’ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO

Si può creare sovrapressione nei contenitori esposti al fuoco con pericolo di esplosione. Evitare di respirare i prodotti di  combustione.

5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi.

INFORMAZIONI GENERALI

Raffreddare  con  getti  d’acqua  i  contenitori  per  evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per  la salute. Indossare sempre l’equipaggiamento completo di protezione antincendio.  Raccogliere  le  acque  di  spegnimento che non devono  essere scaricate nelle fognature. Smaltire l’acqua contaminata usata per l’estinzione ed il residuo dell’incendio secondo le norme  vigenti.

EQUIPAGGIAMENTO

Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469),  guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30).

SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale.

6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza.

Bloccare la perdita se non c’è pericolo.

Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi  i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza)  onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide  sia  per  gli addetti alle  lavorazioni che per gli interventi in emergenza.

 

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SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale.  … / >>

6.2. Precauzioni ambientali.

Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche.

6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica.

Aspirare  il  prodotto  fuoriuscito  in  recipiente  idoneo.  Valutare  la compatibilità del recipiente da utilizzare con il prodotto, verificando la   sezione

10. Assorbire il rimanente con materiale assorbente inerte.

Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla perdita. Verificare  le  eventuali  incompatibilità  per  il  materiale  dei  contenitori in sezione 7. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto  13.

6.4. Riferimento ad altre sezioni.

Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13.

SEZIONE 7. Manipolazione e immagazzinamento.

7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura.

Tenere lontano da calore, scintille e fiamme libere, non fumare né usare fiammiferi o accendini. I vapori possono incendiarsi con esplosione, pertanto occorre evitarne l’accumulo tenendo aperte porte e finestre e assicurando una ventilazione incrociata. Senza adeguata ventilazione, i vapori possono accumularsi al suolo ed incendiarsi anche a distanza,  se  innescati,  con  pericolo di ritorno di fiamma. Evitare l’accumulo di  cariche elettrostatiche. Collegare ad una presa di terra nel caso di imballaggi di grandi  dimensioni  durante  le  operazioni  di  travaso  ed  indossare scarpe antistatiche. La forte agitazione e lo scorrimento vigoroso del liquido nelle tubazioni ed apparecchiature possono causare formazione e accumulo di cariche elettrostatiche. Per evitare il pericolo di incendio e scoppio, non usare mai aria compressa nella  movimentazione. Aprire i contenitori con cautela, perché possono essere in pressione. Non mangiare, nè bere, nè fumare durante  l’impiego.

Evitare la dispersione del prodotto nell’ambiente.

7.2. Condizioni per l’immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità.

Conservare solo nel contenitore originale. Conservare i  recipienti  chiusi, in luogo ben ventilato, al riparo dai raggi solari diretti. Conservare in  luogo fresco  e  ben  ventilato,  lontano  da fonti di calore, fiamme libere, scintille ed altre sorgenti di accensione. Conservare i contenitori lontano  da eventuali materiali incompatibili, verificando la sezione 10.

7.3. Usi finali particolari.

Informazioni non disponibili.

SEZIONE 8. Controllo dell’esposizione/protezione individuale.

8.1. Parametri di controllo.

Riferimenti Normativi:

CHE                            Suisse / Schweiz   Valeurs limites d’exposition aux postes de travail 2012. / Grenzwerte am Arbeitsplatz GRB       United Kingdom  EH40/2005 Workplace exposure limits

IRL                              Éire                        Code of Practice Chemical Agent Regulations 2011

ITA                              Italia                      Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n.81

SVN                             Slovenija              Uradni list Republike Slovenije 15. 6. 2007

EU                                                             OEL EU             Direttiva 2009/161/UE; Direttiva 2006/15/CE; Direttiva 2004/37/CE; Direttiva 2000/39/CE. TLV-ACGIH           ACGIH 2014

2-BUTOSSIETANOLO

Valore limite di soglia.

Tipo                      Stato                           TWA/8h                            STEL/15min mg/m3          ppm          mg/m3       ppm

VEL                       CHE            49              10                    98              20                                           PELLE.

MAK                      CHE            49              10                    98              20                                           PELLE.

WEL                      GRB           123             25                   246             50                                           PELLE.

OEL                       IRL              98              20                   246             50                                           PELLE.

TLV                       ITA              98              20                   246             50                                           PELLE.

MV                         SVN             98              20                                                                                      PELLE.

OEL                       EU               98              20                   246             50                                           PELLE.

TLV-ACGIH                              97              20

 

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SEZIONE 8. Controllo dell’esposizione/protezione individuale.    … /  >>

2-PROPANOLO

Valore limite di soglia.

Tipo                      Stato                           TWA/8h                            STEL/15min mg/m3          ppm          mg/m3       ppm

WEL                      GRB           999            400                 1250           500

OEL                       IRL                               200                                    400                                          PELLE.

MV                         SVN            500            200

TLV-ACGIH                             492            200                  983            400

Legenda:

(C) = CEILING   ;   INALAB = Frazione Inalabile   ;   RESPIR = Frazione Respirabile   ;   TORAC = Frazione  Toracica.

8.2. Controlli dell’esposizione.

Considerato che l’utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un’efficace aspirazione locale.

Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche.  I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme  vigenti.

PROTEZIONE DELLE MANI

Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374).

Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e  permeazione.

Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell’utilizzo in quanto non prevedibile. I  guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso.

PROTEZIONE DELLA PELLE

Indossare abiti da  lavoro  con  maniche  lunghe  e  calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma  EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi.

PROTEZIONE DEGLI OCCHI

Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). PROTEZIONE RESPIRATORIA

In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di indossare una maschera con filtro di tipo A la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo.  (rif.

norma EN 14387). Nel caso fossero presenti gas o vapori  di  natura  diversa  e/o  gas  o  vapori  con  particelle (aerosol, fumi, nebbie, ecc.)  occorre prevedere filtri di tipo combinato.

L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti  per limitare  l’esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque  limitata.

Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva  sia  superiore  al  relativo  TLV-TWA  e in caso di emergenza,  indossare un autorespiratore  ad  aria  compressa  a  circuito  aperto (rif. norma EN 137) oppure un respiratore a presa d’aria esterna (rif. norma  EN 138). Per la corretta scelta del dispositivo di protezione delle vie respiratorie, fare riferimento alla norma EN 529.

CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE.

Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della normativa di tutela ambientale.

SEZIONE 9. Proprietà fisiche e chimiche.

9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali.

Stato Fisico                                                              liquido

Colore                                                                       CELESTE

Odore                                                                        MENTA

Soglia olfattiva.                                                        Non disponibile.

pH.                                                                             8

Punto di fusione o di congelamento.                    Non disponibile.

Punto di ebollizione iniziale.                                   Non disponibile.

Intervallo di ebollizione.                                          Non disponibile.

Punto di infiammabilità.                                           Non disponibile.

Tasso di evaporazione                                           Non disponibile.

Infiammabilità di solidi e gas                                  Non disponibile.

Limite inferiore infiammabilità.                                Non disponibile.

Limite superiore infiammabilità.                              Non disponibile.

Limite inferiore esplosività.                                     Non disponibile.

Limite superiore esplosività.                                   Non disponibile.

Tensione di vapore.                                                Non disponibile.

Densità Vapori                                                         Non disponibile.

Densità relativa.                                                       0,950     Kg/l

Solubilità                                                                   Non disponibile.

Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua:     Non disponibile. Temperatura di autoaccensione.      Non disponibile.

Temperatura di decomposizione.                          Non disponibile.

Viscosità                                                                   Non disponibile.

Proprietà esplosive                                                 Non disponibile.

Proprietà ossidanti                                                  Non disponibile.

 

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SEZIONE 9. Proprietà fisiche e chimiche.   … / >>

9.2. Altre informazioni.

Informazioni non disponibili.

SEZIONE 10. Stabilità e reattività.

10.1. Reattività.

Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. 2-BUTOSSIETANOLO: si decompone per effetto del calore.

10.2. Stabilità chimica.

Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio.

10.3. Possibilità di reazioni pericolose.

I vapori possono formare miscele esplosive con l’aria.

2-BUTOSSIETANOLO: può reagire pericolosamente con: alluminio, agenti ossidanti. Forma perossidi con aria.

10.4. Condizioni da evitare.

Evitare il surriscaldamento. Evitare l’accumulo di cariche elettrostatiche. Evitare qualunque fonte di accensione. 2-BUTOSSIETANOLO: evitare l’esposizione a fonti di calore e fiamme libere.

10.5. Materiali incompatibili.

Informazioni non disponibili.

10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi.

Per decomposizione termica o in caso di incendio si possono liberare gas e vapori potenzialmente dannosi alla salute. 2-BUTOSSIETANOLO: idrogeno.

SEZIONE 11. Informazioni tossicologiche.

11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici.

In mancanza di dati tossicologici sperimentali sul prodotto stesso, gli eventuali pericoli del prodotto per la salute sono stati valutati in base alle proprietà delle sostanze contenute, secondo i criteri previsti dalla normativa di riferimento per la classificazione.

Considerare perciò la concentrazione delle singole sostanze pericolose eventualmente citate in sez. 3, per valutare gli effetti tossicologici derivanti dall’esposizione al prodotto.

2-BUTOSSIETANOLO

LD50 (Orale).                                615 mg/kg Rat

LD50 (Cutanea).                            405 mg/kg Rabbit

LC50 (Inalazione).                        2,2 mg/l/4h Rat

2-PROPANOLO

LD50 (Orale).                                4710 mg/kg Rat

LD50 (Cutanea).                            12800 mg/kg Rat

LC50 (Inalazione).                        72,6 mg/l/4h Rat

SEZIONE 12. Informazioni ecologiche.

Utilizzare secondo  le  buone  pratiche  lavorative,  evitando  di  disperdere il prodotto nell’ambiente. Avvisare le autorità competenti se il prodotto  ha raggiunto corsi d’acqua o fognature o se ha contaminato il suolo o la vegetazione.

12.1. Tossicità.

Informazioni non disponibili.

12.2. Persistenza e degradabilità.

2-BUTOSSIETANOLO

Solubilità in acqua.                                                     mg/l 1000 – 10000 Rapidamente Biodegradabile.

 

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SEZIONE 12. Informazioni ecologiche.   … / >>

2-PROPANOLO

Rapidamente Biodegradabile.

12.3. Potenziale di bioaccumulo.

2-BUTOSSIETANOLO

Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua.       0,81

2-PROPANOLO

Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua.       0,05

12.4. Mobilità nel suolo.

Informazioni non disponibili.

12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB.

In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.

12.6. Altri effetti avversi.

Informazioni non disponibili.

SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento.

13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti.

Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi.

Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei  rifiuti,  nel  rispetto  della  normativa  nazionale  ed  eventualmente locale.

IMBALLAGGI CONTAMINATI

Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei  rifiuti.

SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto.

14.1. Numero ONU.

Non applicabile.

14.2. Nome di spedizione dell’ONU.

Non applicabile.

14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto.

Non applicabile.

14.4. Gruppo d’imballaggio.

Non applicabile.

14.5. Pericoli per l’ambiente.

Non applicabile.

14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori.

Non applicabile.

14.7. Trasporto di rinfuse secondo l’allegato II di MARPOL 73/78 ed il codice IBC.

Informazione non pertinente.

SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione.

15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela.

Categoria Seveso.                           Nessuna.

Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l’Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006.

 

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SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione. … / >> Nessuna.

Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH).

Nessuna.

Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH).

Nessuna.

Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012:

Nessuna.

Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam:

Nessuna.

Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma:

Nessuna.

Controlli Sanitari.

Informazioni non disponibili.

Ingredienti conformi al Regolamento (CE) Nr. 648/2004

profumi

15.2. Valutazione della sicurezza chimica.

Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute.

SEZIONE 16. Altre informazioni.

Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda:

Flam. Liq. 2                  Liquido infiammabile, categoria 2

Flam. Liq. 3                  Liquido infiammabile, categoria 3

Acute Tox. 4                Tossicità acuta, categoria 4

Eye Irrit. 2                    Irritazione oculare, categoria 2

Skin Irrit. 2                    Irritazione cutanea, categoria 2

STOT SE 3                   Tossicità specifica per organi bersaglio – esposizione singola, categoria 3

H225                            Liquido e vapori facilmente infiammabili.

H226                            Liquido e vapori infiammabili.

H302                            Nocivo se ingerito.

H312                            Nocivo per contatto con la pelle.

H332                            Nocivo se inalato.

H319                            Provoca grave irritazione oculare.

H315                            Provoca irritazione cutanea.

H336                            Può provocare sonnolenza o vertigini.

EUH210                        Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta.

LEGENDA:

– ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada

– CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service

– CE50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test

– CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti)

– CLP: Regolamento CE 1272/2008

– DNEL: Livello derivato senza effetto

– EmS: Emergency Schedule

– GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici

– IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo

– IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test

– IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose

– IMO: International Maritime Organization

– INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP

– LC50: Concentrazione letale 50%

– LD50: Dose letale 50%

– OEL: Livello di esposizione occupazionale

– PBT: Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH

– PEC: Concentrazione ambientale prevedibile

– PEL: Livello prevedibile di esposizione

– PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti

– REACH: Regolamento CE 1907/2006

– RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno

 

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Data revisione 09/06/2015

Stampata il 09/06/2015

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SEZIONE 16. Altre informazioni.  … / >>

– TLV: Valore limite di soglia

– TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione  lavorativa.

– TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine

– TWA: Limite di esposizione medio pesato

– VOC: Composto organico volatile

– vPvB: Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH

– WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania).

BIBLIOGRAFIA GENERALE:

1. Regolamento (UE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH)

2. Regolamento (UE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP)

3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP)

4. Regolamento (UE) 453/2010 del Parlamento Europeo

5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP)

6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP)

7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP)

8. Regolamento (UE) 944/2013 del Parlamento Europeo (V Atp. CLP)

9. Regolamento (UE) 605/2014 del Parlamento Europeo (VI Atp. CLP)

– The Merck Index. – 10th Edition

– Handling Chemical Safety

– INRS – Fiche Toxicologique (toxicological sheet)

– Patty – Industrial Hygiene and Toxicology

– N.I. Sax – Dangerous properties of Industrial Materials-7, 1989 Edition

– Sito Web Agenzia ECHA

Nota per l’utilizzatore:

Le informazioni contenute in questa scheda  si  basano  sulle  conoscenze  disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore  deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto.

Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto.

Poichè  l’uso  del  prodotto  non  cade  sotto  il nostro diretto controllo, è obbligo dell’utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e  le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri.

Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici.

Modifiche rispetto alla revisione precedente.

Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni: 16.

 

Scheda di Dati di Sicurezza

 

  SEZIONE 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa                                                 

  • Identificatore del prodotto

 

Codice:                                                                     DBP0505

Denominazione                                                        SOLVETRI

 

  • Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

 

Descrizione/Utilizzo                                                 PULIVETRO MULTIUSO.

 

Usi Identificati

Industriali

Professionali

Consumo

General purpose cleaner; manual process

 

Glass Cleaner; spray and wipe manual process

 

 

 

 

 

  • Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza

 

Ragione Sociale                                                      SOCHIL CHIMICA SRL

Indirizzo                                                                    VIALE 1° MAGGIO Z.A.  RIPOLI

Località e Stato                                                         64023    MOSCIANO S.ANGELO                                                                   (TE) ITALIA

tel.         0858071888

fax         0858071530

e-mail della persona competente,

responsabile della scheda dati di sicurezza         info@sochilchimica.it

Resp. dell’immissione sul mercato:                       SOCHIL CHIMICA SRL

  • Numero telefonico di emergenza

Per informazioni urgenti rivolgersi a                       Centro Antiveleni Milano 02-66.10.10.29

  SEZIONE 2. Identificazione dei pericoli.                                                                                                                  

  • Classificazione della sostanza o della

Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP).

Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati  di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche.

Classificazione e indicazioni di pericolo:       —

  • Elementi dell’etichetta.

Pittogrammi di pericolo:              —

Avvertenze:                                   —

Indicazioni di pericolo:

EUH210                        Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta.

Consigli di prudenza:                  —

  • Altri

In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.

  SEZIONE 3. Composizione/informazioni sugli ingredienti.                                                                                      

3.1. Sostanze.

Informazione non pertinente.

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SEZIONE 3. Composizione/informazioni sugli ingredienti.    … /  >>

3.2. Miscele.

Contiene:

Identificazione.               Conc. %.          Classificazione 1272/2008 (CLP). 2-BUTOSSIETANOLO

CAS.       111-76-2         1 – 5                   Acute Tox. 4 H302, Acute Tox. 4 H312, Acute Tox. 4 H332, Eye Irrit. 2 H319, Skin Irrit. 2 H315

CE.          203-905-0

INDEX.   603-014-00-0

2-PROPANOLO

CAS.       67-63-0           1 – 5                   Flam. Liq. 2 H225, Eye Irrit. 2 H319, STOT SE 3 H336

CE.          200-661-7

INDEX.   603-117-00-0

PNP GLICOLETERE

CAS.       001569-01-3    1 – 5                  Flam. Liq. 3 H226, Eye Irrit. 2 H319

CE. INDEX.

Nota: Valore superiore del range escluso.

Il testo completo delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 della scheda.

  SEZIONE 4. Misure di primo soccorso.                                                                                                                    

4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso.

OCCHI: Eliminare eventuali lenti a contatto. Lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti, aprendo bene le palpebre. Consultare un medico se il problema persiste.

PELLE: Togliersi  di  dosso  gli  abiti  contaminati.  Lavarsi  immediatamente ed abbondantemente con acqua. Se l’irritazione persiste, consultare  un medico. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli.

INALAZIONE: Portare il soggetto all’aria aperta. Se la respirazione è difficoltosa, chiamare subito un medico.

INGESTIONE: Consultare subito un medico. Indurre il vomito solo su indicazione del  medico.  Non  somministrare  nulla per via orale se il  soggetto è incosciente e se non autorizzati dal medico.

4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti e che ritardati.

Per sintomi ed effetti dovuti alle sostanze contenute, vedere al cap. 11.

4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali.

Informazioni non disponibili.

  SEZIONE 5. Misure antincendio.                                                                                                                            

5.1. Mezzi di estinzione.

MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI

I mezzi di estinzione sono: anidride carbonica, schiuma, polvere chimica. Per le perdite e  gli  sversamenti  del  prodotto  che non si sono  incendiati, l’acqua nebulizzata può essere utilizzata per disperdere i vapori  infiammabili  e  proteggere  le  persone  impegnate  a fermare la  perdita.

MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI

Non usare getti d’acqua. L’acqua non è efficace per estinguere  l’incendio  tuttavia  può  essere  utilizzata  per raffreddare i contenitori chiusi  esposti alla fiamma prevenendo scoppi ed esplosioni.

5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela.

PERICOLI DOVUTI ALL’ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO

Si può creare sovrapressione nei contenitori esposti al fuoco con pericolo di esplosione. Evitare di respirare i prodotti di  combustione.

5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi.

INFORMAZIONI GENERALI

Raffreddare  con  getti  d’acqua  i  contenitori  per  evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per  la salute. Indossare sempre l’equipaggiamento completo di protezione antincendio.  Raccogliere  le  acque  di  spegnimento che non devono  essere scaricate nelle fognature. Smaltire l’acqua contaminata usata per l’estinzione ed il residuo dell’incendio secondo le norme  vigenti.

EQUIPAGGIAMENTO

Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469),  guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30).

  SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale.                                                                                                   

6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza.

Bloccare la perdita se non c’è pericolo.

Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi  i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza)  onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide  sia  per  gli addetti alle  lavorazioni che per gli interventi in emergenza.

 

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SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale.  … / >>

6.2. Precauzioni ambientali.

Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche.

6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica.

Aspirare  il  prodotto  fuoriuscito  in  recipiente  idoneo.  Valutare  la compatibilità del recipiente da utilizzare con il prodotto, verificando la   sezione

10. Assorbire il rimanente con materiale assorbente inerte.

Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla perdita. Verificare  le  eventuali  incompatibilità  per  il  materiale  dei  contenitori in sezione 7. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto  13.

6.4. Riferimento ad altre sezioni.

Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13.

  SEZIONE 7. Manipolazione e immagazzinamento.                                                                                                

7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura.

Tenere lontano da calore, scintille e fiamme libere, non fumare né usare fiammiferi o accendini. I vapori possono incendiarsi con esplosione, pertanto occorre evitarne l’accumulo tenendo aperte porte e finestre e assicurando una ventilazione incrociata. Senza adeguata ventilazione, i vapori possono accumularsi al suolo ed incendiarsi anche a distanza,  se  innescati,  con  pericolo di ritorno di fiamma. Evitare l’accumulo di  cariche elettrostatiche. Collegare ad una presa di terra nel caso di imballaggi di grandi  dimensioni  durante  le  operazioni  di  travaso  ed  indossare scarpe antistatiche. La forte agitazione e lo scorrimento vigoroso del liquido nelle tubazioni ed apparecchiature possono causare formazione e accumulo di cariche elettrostatiche. Per evitare il pericolo di incendio e scoppio, non usare mai aria compressa nella  movimentazione. Aprire i contenitori con cautela, perché possono essere in pressione. Non mangiare, nè bere, nè fumare durante  l’impiego.

Evitare la dispersione del prodotto nell’ambiente.

7.2. Condizioni per l’immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità.

Conservare solo nel contenitore originale. Conservare i  recipienti  chiusi, in luogo ben ventilato, al riparo dai raggi solari diretti. Conservare in  luogo fresco  e  ben  ventilato,  lontano  da fonti di calore, fiamme libere, scintille ed altre sorgenti di accensione. Conservare i contenitori lontano  da eventuali materiali incompatibili, verificando la sezione 10.

7.3. Usi finali particolari.

Informazioni non disponibili.

  SEZIONE 8. Controllo dell’esposizione/protezione individuale.                                                                                 

8.1. Parametri di controllo.

Riferimenti Normativi:

CHE                             Suisse / Schweiz   Valeurs limites d’exposition aux postes de travail 2012. / Grenzwerte am Arbeitsplatz GRB        United Kingdom  EH40/2005 Workplace exposure limits

IRL                               Éire                        Code of Practice Chemical Agent Regulations 2011

ITA                               Italia                      Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n.81

SVN                             Slovenija              Uradni list Republike Slovenije 15. 6. 2007

EU                                                              OEL EU        Direttiva 2009/161/UE; Direttiva 2006/15/CE; Direttiva 2004/37/CE; Direttiva 2000/39/CE. TLV-ACGIH            ACGIH 2014

VEL                       CHE            49              10                    98              20                                            PELLE.

MAK                      CHE            49              10                    98              20                                            PELLE.

WEL                      GRB           123             25                   246             50                                            PELLE.

OEL                       IRL              98              20                   246             50                                            PELLE.

TLV                       ITA              98              20                   246             50                                            PELLE.

MV                         SVN             98              20                                                                                      PELLE.

OEL                       EU               98              20                   246             50                                            PELLE.

TLV-ACGIH                              97              20

2-BUTOSSIETANOLO

Valore limite di soglia.

Tipo

Stato

TWA/8h

 

STEL/15min

 

 

mg/m3

ppm

mg/m3       ppm

 

 

 

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SEZIONE 8. Controllo dell’esposizione/protezione individuale.    … /  >>

WEL                      GRB           999            400                 1250           500

OEL                       IRL                               200                                    400                                           PELLE.

MV                         SVN            500            200

TLV-ACGIH                             492            200                  983            400

 

Legenda:

(C) = CEILING   ;   INALAB = Frazione Inalabile   ;   RESPIR = Frazione Respirabile   ;   TORAC = Frazione  Toracica.

8.2. Controlli dell’esposizione.

Considerato che l’utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un’efficace aspirazione locale.

Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche.  I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme  vigenti.

PROTEZIONE DELLE MANI

Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374).

Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e  permeazione.

Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell’utilizzo in quanto non prevedibile. I  guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso.

PROTEZIONE DELLA PELLE

Indossare abiti da  lavoro  con  maniche  lunghe  e  calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma  EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi.

PROTEZIONE DEGLI OCCHI

Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). PROTEZIONE RESPIRATORIA

In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di indossare una maschera con filtro di tipo A la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo.  (rif.

norma EN 14387). Nel caso fossero presenti gas o vapori  di  natura  diversa  e/o  gas  o  vapori  con  particelle (aerosol, fumi, nebbie, ecc.)  occorre prevedere filtri di tipo combinato.

L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti  per limitare  l’esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque  limitata.

Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva  sia  superiore  al  relativo  TLV-TWA  e in caso di emergenza,  indossare un autorespiratore  ad  aria  compressa  a  circuito  aperto (rif. norma EN 137) oppure un respiratore a presa d’aria esterna (rif. norma  EN 138). Per la corretta scelta del dispositivo di protezione delle vie respiratorie, fare riferimento alla norma EN 529.

CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE.

Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della normativa di tutela ambientale.

  SEZIONE 9. Proprietà fisiche e chimiche.                                                                                                                

9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali.

Stato Fisico                                                               liquido

Colore                                                                       CELESTE

Odore                                                                        MENTA

Soglia olfattiva.                                                         Non disponibile.

pH.                                                                             8

Punto di fusione o di congelamento.                     Non disponibile.

Punto di ebollizione iniziale.                                   Non disponibile.

Intervallo di ebollizione.                                          Non disponibile.

Punto di infiammabilità.                                           Non disponibile.

Tasso di evaporazione                                            Non disponibile.

Infiammabilità di solidi e gas                                  Non disponibile.

Limite inferiore infiammabilità.                                Non disponibile.

Limite superiore infiammabilità.                              Non disponibile.

Limite inferiore esplosività.                                     Non disponibile.

Limite superiore esplosività.                                   Non disponibile.

Tensione di vapore.                                                Non disponibile.

Densità Vapori                                                          Non disponibile.

Densità relativa.                                                        0,950     Kg/l

Solubilità                                                                   Non disponibile.

Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua:      Non disponibile. Temperatura di autoaccensione.       Non disponibile.

Temperatura di decomposizione.                           Non disponibile.

Viscosità                                                                   Non disponibile.

Proprietà esplosive                                                  Non disponibile.

Proprietà ossidanti                                                  Non disponibile.

2-PROPANOLO

Valore limite di soglia.

Tipo

Stato

TWA/8h

 

STEL/15min

 

 

mg/m3

ppm

mg/m3       ppm

 

 

 

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SEZIONE 9. Proprietà fisiche e chimiche.   … / >>

9.2. Altre informazioni.

Informazioni non disponibili.

  SEZIONE 10. Stabilità e reattività.                                                                                                                          

10.1. Reattività.

Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. 2-BUTOSSIETANOLO: si decompone per effetto del calore.

10.2. Stabilità chimica.

Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio.

10.3. Possibilità di reazioni pericolose.

I vapori possono formare miscele esplosive con l’aria.

2-BUTOSSIETANOLO: può reagire pericolosamente con: alluminio, agenti ossidanti. Forma perossidi con aria.

10.4. Condizioni da evitare.

Evitare il surriscaldamento. Evitare l’accumulo di cariche elettrostatiche. Evitare qualunque fonte di accensione. 2-BUTOSSIETANOLO: evitare l’esposizione a fonti di calore e fiamme libere.

10.5. Materiali incompatibili.

Informazioni non disponibili.

10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi.

Per decomposizione termica o in caso di incendio si possono liberare gas e vapori potenzialmente dannosi alla salute. 2-BUTOSSIETANOLO: idrogeno.

  SEZIONE 11. Informazioni tossicologiche.                                                                                                               

11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici.

In mancanza di dati tossicologici sperimentali sul prodotto stesso, gli eventuali pericoli del prodotto per la salute sono stati valutati in base alle proprietà delle sostanze contenute, secondo i criteri previsti dalla normativa di riferimento per la classificazione.

Considerare perciò la concentrazione delle singole sostanze pericolose eventualmente citate in sez. 3, per valutare gli effetti tossicologici derivanti dall’esposizione al prodotto.

2-BUTOSSIETANOLO

LD50 (Orale).                                615 mg/kg Rat

LD50 (Cutanea).                            405 mg/kg Rabbit

LC50 (Inalazione).                        2,2 mg/l/4h Rat

2-PROPANOLO

LD50 (Orale).                                4710 mg/kg Rat

LD50 (Cutanea).                            12800 mg/kg Rat

LC50 (Inalazione).                        72,6 mg/l/4h Rat

  SEZIONE 12. Informazioni ecologiche.                                                                                                                  

Utilizzare secondo  le  buone  pratiche  lavorative,  evitando  di  disperdere il prodotto nell’ambiente. Avvisare le autorità competenti se il prodotto  ha raggiunto corsi d’acqua o fognature o se ha contaminato il suolo o la vegetazione.

12.1. Tossicità.

Informazioni non disponibili.

12.2. Persistenza e degradabilità.

2-BUTOSSIETANOLO

Solubilità in acqua.                                                     mg/l 1000 – 10000 Rapidamente Biodegradabile.

 

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SEZIONE 12. Informazioni ecologiche.   … / >>

2-PROPANOLO

Rapidamente Biodegradabile.

12.3. Potenziale di bioaccumulo.

2-BUTOSSIETANOLO

Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua.       0,81

2-PROPANOLO

Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua.       0,05

12.4. Mobilità nel suolo.

Informazioni non disponibili.

12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB.

In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.

12.6. Altri effetti avversi.

Informazioni non disponibili.

  SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento.                                                                                                       

13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti.

Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi.

Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei  rifiuti,  nel  rispetto  della  normativa  nazionale  ed  eventualmente locale.

IMBALLAGGI CONTAMINATI

Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei  rifiuti.

  SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto.                                                                                                                  

14.1. Numero ONU.

Non applicabile.

14.2. Nome di spedizione dell’ONU.

Non applicabile.

14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto.

Non applicabile.

14.4. Gruppo d’imballaggio.

Non applicabile.

14.5. Pericoli per l’ambiente.

Non applicabile.

14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori.

Non applicabile.

14.7. Trasporto di rinfuse secondo l’allegato II di MARPOL 73/78 ed il codice IBC.

Informazione non pertinente.

  SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione.                                                                                              

15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela.

Categoria Seveso.                          Nessuna.                                                                                        Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l’Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006.

EPY 9.1 – SDS 1003

 

SOCHIL CHIMICA SRL

Revisione n.3                                    IT

Data revisione 09/06/2015 Stampata il 09/06/2015 Pagina n.  7 / 8

DBP0505 – SOLVETRI

SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione.   … / >>

Nessuna.

Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH).

Nessuna.                                                               Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH). Nessuna.

Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012:

Nessuna.

Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam:

Nessuna.

Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma:

Nessuna.

Controlli Sanitari.

Informazioni non disponibili.

Ingredienti conformi al Regolamento (CE) Nr. 648/2004

profumi

15.2. Valutazione della sicurezza chimica.

Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute.

  SEZIONE 16. Altre informazioni.                                                                                                                            

Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda:

Flam. Liq. 2                  Liquido infiammabile, categoria 2

Flam. Liq. 3                  Liquido infiammabile, categoria 3

Acute Tox. 4                 Tossicità acuta, categoria 4

Eye Irrit. 2                     Irritazione oculare, categoria 2

Skin Irrit. 2                    Irritazione cutanea, categoria 2

STOT SE 3                   Tossicità specifica per organi bersaglio – esposizione singola, categoria 3

H225                             Liquido e vapori facilmente infiammabili.

H226                             Liquido e vapori infiammabili.

H302                             Nocivo se ingerito.

H312                             Nocivo per contatto con la pelle.

H332                             Nocivo se inalato.

H319                             Provoca grave irritazione oculare.

H315                             Provoca irritazione cutanea.

H336                             Può provocare sonnolenza o vertigini.

EUH210                        Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta.

LEGENDA:

– ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada

– CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service

– CE50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test

– CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti)

– CLP: Regolamento CE 1272/2008

– DNEL: Livello derivato senza effetto

– EmS: Emergency Schedule

– GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici

– IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo

– IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test

– IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose

– IMO: International Maritime Organization

– INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP

– LC50: Concentrazione letale 50%

– LD50: Dose letale 50%

– OEL: Livello di esposizione occupazionale

– PBT: Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH

– PEC: Concentrazione ambientale prevedibile

– PEL: Livello prevedibile di esposizione

– PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti

– REACH: Regolamento CE 1907/2006

– RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno

 

SOCHIL CHIMICA SRL

Revisione n.3                                    IT

Data revisione 09/06/2015 Stampata il 09/06/2015 Pagina n.  8 / 8

DBP0505 – SOLVETRI

SEZIONE 16. Altre informazioni.  … / >>

– TLV: Valore limite di soglia

– TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa.

– TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine

– TWA: Limite di esposizione medio pesato

– VOC: Composto organico volatile

– vPvB: Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH

– WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania).

BIBLIOGRAFIA GENERALE:

1. Regolamento (UE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH)

2. Regolamento (UE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP)

3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP)

4. Regolamento (UE) 453/2010 del Parlamento Europeo

5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP)

6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP)

7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP)

8. Regolamento (UE) 944/2013 del Parlamento Europeo (V Atp. CLP)

9. Regolamento (UE) 605/2014 del Parlamento Europeo (VI Atp. CLP)

– The Merck Index. – 10th Edition

– Handling Chemical Safety

– INRS – Fiche Toxicologique (toxicological sheet)

– Patty – Industrial Hygiene and Toxicology

– N.I. Sax – Dangerous properties of Industrial Materials-7, 1989 Edition

– Sito Web Agenzia ECHA

Nota per l’utilizzatore:

Le informazioni contenute in questa scheda  si  basano  sulle  conoscenze  disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore  deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto.

Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto.

Poichè  l’uso  del  prodotto  non  cade  sotto  il nostro diretto controllo, è obbligo dell’utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e  le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri.

Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici.

Modifiche rispetto alla revisione precedente.

Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni: 16.

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